ntervista su "The Saints Are Coming"

A qualche giorno dalla "prima" live del nuovo singolo di U2 e Green Day, appare sul Sunday Mail un'intervista all'autore della canzone "The Saints Are Coming", Richard Jobson, leader negli anni 70 dei The Skids, e attualmente produttore di film.
Nell'intervista, Jobson racconta la genesi, molto triste, della canzone e del suo rapporto con The Edge, il chitarrista degli U2.
"Scrivemmo questa canzone io e Stuart Adamson (il chitarrista dei The Skids, morto a 43 nel 2001 - ndr) nella sua stanza da letto e poi la raffinammo nel garage dietro la scuola, dove eravamo soliti provare le nostre canzoni.
La canzone parla di un ragazzo, un mio amico, che si arruolò nell'esercito sperando di fare carriera. Non voleva diventare minatore e preferì arruolarsi sperando di diventare un meccanico, o di far parte del genio militare. Ma dopo poche settimane di addestramento si ritrovò nell'Irlanda del Nord con in mano una pistola. E dopo pochi giorni fu ucciso.
La sua ragazza aveva avuto un bambino poco prima che lui venisse ucciso. La canzone è stata scritta dalla prospettiva del bimbo che cerca di parlare col padre.
La canzone è un inno contro ogni settarismo, specie quelli religiosi: nel nostro gruppo solo io ero cattolico, gli altri tre erano protestanti. Ma che importava?
Poi la canzone è finita nel dimenticatoio fino a quando non mi ha chiamato The Edge e mi ha detto una cosa riguardo la canzone che mi ha reso davvero fiero: "Tu sai che i buoni lavori non spariscono mai, dormono soltanto fino a che qualcuno non va a svegliarli"
Inoltre sono rimasto scettico e un pò perplesso quando Edge mi ha invitato a vedere lui, Bono, gli U2 e i Green Day suonare agli Abbey Studios...ma mi sono dovuto ricredere: quando Edge si è messo a cantare. è come se avesse dato nuova linfa alla canzone. E' stato irreale...e sono molto felice di ciò. Penso che anche sul viso di Stuart Adamson, dovunque si trovi ora, vedendo i due gruppi suonare la nostra canzone, si sia dipinto un grande sorriso".


ecco come è nato il sodalizio u2&green day

MTV: Dimmi qualcosa sulla scelta di questa particolare canzone e della decisione di suonare coi Green Day.

Edge: Abbiamo lanciato una campagna (Music Rising) il cui scopo primario è quello di ridare gli strumenti musicali agli artisti rimasti senza dopo l'uragano Katrina e poi di raccogliere fondi per la ricostruzione di chiese e scuole. Quando mi hanno chiamato e mi hanno detto "Potresti far qualcosa per lo spettacolo prima della partita inaugurale al Superdome?", ho pensato a questa canzone, una canzone tra le mie preferite, con la quale sono cresciuto, la canzone dei The Skids, "The Saints Are Coming". Innanzitutto c'era l'ovvia connessione con la squadra di casa, i Saints ... e poi, guardando al testo della canzone ho capito che a più livelli essa si dimostrava adatta per questa occasione, proprio come se fosse stata scritta per questa serata. Poi abbiamo incontrato i Green Day a Los Angeles nel periodo dei Grammy e stavamo parlando di cercare di fare qualcosa e ho pensato che questa potesse essere la situazione giusta ... è una canzone perfetta per loro. Così ho contattato Billy Joe, gli ho fatto ascoltare la canzone e lui l'ha trovata molto bella. Ero sicuro che se avessimo organizzato un qualcosa di bello per la serata al Superdome, loro avrebbero voluto esserci e così è stato.
 

RINGRAZIO GIULIADIRNT PER AVERMI FORNITO IL MATERIALE E IL SITO U2PLACE DAL QUALE PROVIENE